Durante un controllo, il Team Legal Privacymprese® ha scoperto un’informativa obsoleta e un contratto non conforme, esponendo il cliente a possibile sanzione. Ecco come lo abbiamo rimesso a norma.
🔎 Il problema emerso: un’informativa obsoleta e un contratto che non tutelava l’azienda
Un’azienda che trattava dati personali per conto dei suoi committenti ci ha chiesto di verificare l’informativa inserita nei suoi preventivi.
Una richiesta semplice, all’apparenza.
In realtà, la nostra analisi ha evidenziato due criticità importanti:
L’informativa era datata, non aggiornata alle versioni più recenti della documentazione privacy obbligatoria.
Il contratto non prevedeva correttamente il ruolo di Responsabile del trattamento, come richiesto dall’art. 28 GDPR.
Questo lo esponeva a rischi significativi: in caso di controllo o contestazione da parte del committente, l’azienda avrebbe potuto subire una sanzione per gestione non conforme dei rapporti privacy.
⚠️ Perché era un rischio serio
Quando un’azienda tratta dati per conto di un’altra, la legge è chiara: deve essere formalmente nominata Responsabile del trattamento.
Senza questa clausola contrattuale:
non sono definiti obblighi, limiti e responsabilità;
il titolare non ha garanzie sulla sicurezza dei dati;
l’azienda che esegue i trattamenti è scoperta dal punto di vista legale;
ogni errore può trasformarsi in un reclamo, una sanzione o un contenzioso.
Avere un’informativa vecchia, inoltre, significa fornire indicazioni non aggiornate su finalità, diritti, tempi di conservazione e canali di contatto: altri elementi valutati negativamente in caso di audit.
🛠️ L’intervento di Privacymprese®
Il nostro team legal è intervenuto con un approccio Zero Pensieri: rapido, pratico e orientato alla soluzione.
Abbiamo:
aggiornato l’informativa, rendendola completa, trasparente e conforme alle versioni più recenti del GDPR;
analizzato i contratti esistenti tra cliente e committenti;
suggerito all’azienda la corretta integrazione delle clausole necessarie per la nomina a Responsabile del trattamento;
L’obiettivo non era solo “aggiustare un documento”, ma costruire una struttura solida e riutilizzabile per tutti i futuri rapporti commerciali.
✅ Il risultato: azienda tutelata, processi chiari e rischio sanzioni azzerato
Grazie al nostro intervento, oggi l’azienda:
presenta preventivi realmente completi e conformi;
è tutelata contrattualmente in caso di contestazioni;
può operare per conto dei suoi clienti con un ruolo privacy correttamente formalizzato;
evita rischi sanzionatori e criticità legali;
ha acquisito un modello di lavoro sicuro, replicabile e allineato al GDPR.
Questo caso dimostra quanto spesso le criticità privacy si annidano nei dettagli — e quanto sia importante affiancarsi a professionisti che sappiano individuarle e risolverle prima che diventino problemi concreti.
📞 Vuoi sapere se anche i documenti della tua azienda sono davvero a norma?
Molti rischi privacy nascono da preventivi, contratti o informative che sembrano “corrette”… ma non lo sono più.
👉 Contattaci qui se vuoi essere richiamato: https://b24-4dog25.bitrix24.site/crm_form_ywiyf/
Ti aiuteremo a capire cosa funziona e cosa va aggiornato!
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