Il contesto e la criticità emersa durante un check privacy
Durante una verifica privacy interna effettuata per un’azienda cliente, il team Privacymprese® ha riscontrato che il canale di whistleblowing era stato realizzato… tramite Google Form.
Una soluzione apparentemente semplice e veloce… ma completamente non adeguato al quadro normativo vigente!
Il whistleblowing, infatti, è regolato in Italia dal D.lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937, e richiede requisiti tecnici e di garanzia molto precisi, soprattutto in termini di riservatezza e sicurezza delle segnalazioni.
Perché Google Form non è conforme
Il decreto nazionale richiede che i canali di segnalazione garantiscano:
canali sicuri e protetti
integrità e riservatezza del segnalante
accesso controllato e tracciato
protezione dei dati personali secondo GDPR (Reg. UE 2016/679)
Un Google Form non è in grado di assicurare questo livello di protezione nativa: non garantisce l’adempimento puntuale del requisito di sicurezza, non permette la gestione regolamentata degli accessi interni, né la separazione dei ruoli prevista dal decreto.
In questo caso, l’azienda era convinta di “essere a posto” semplicemente perché il canale esisteva!
Ma un canale esistente non significa automaticamente canale conforme — e questo è uno degli errori più ricorrenti di tantissime imprese!
L’intervento Privacymprese®
Il nostro team legal + compliance è intervenuto subito:
Segnalazione della non conformità di gestione
Indicazione del modello corretto da implementare
Supporto all’azienda e linee guida per l’adeguamento documentale e gestionale interno
Non un semplice “consiglio tecnico”: ma un percorso guidato verso conformità reale, concreta, verificabile.
Il risultato ottenuto
impresa maggiormente consapevole
correttamente informata sul canale giusto da implementare per le segnalazioni
Il rischio di contestazioni e segnalazioni all’ANAC – Autorità Nazionale Anti Corruzione è stato eliminato.
E il valore aziendale percepito dal cliente interno è cresciuto: un canale corretto tutela l’impresa, non la appesantisce.
Conclusione: non basta “averlo”, bisogna averlo fatto bene
Questo caso dimostra quanto sia importante non fermarsi alla superficie.
Avere un canale Whistleblowing non basta: deve essere conforme, protetto, progettato correttamente.
E Privacymprese® supporta le imprese proprio in questo: trasformare obblighi in procedure chiare, corrette, utilizzabili subito.
Vuoi verificare se il tuo canale Whistleblowing è davvero conforme?
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